sabato 23 agosto 2008

Olimpiadi, libertà, equità, moralità...e dove sono finite Zeng JinYan e sua figlia???



Stanno per finire, meno male!
Le ho seguite poco, queste Olimpiadi. Agosto, mese di lavoro per me.
Per fortuna, le ho seguite poco perché mi pare di capire che le incazzature sarebbero state di prammatica.
Mi riferisco a tutte le medaglie e i piazzamenti che abbiamo perso per "errori" di valutazione di arbitri e giudici, nelle diverse discipline sportive.
Si potrebbe parlare di complotto contro l'Italia, oppure di preferenze per il Paese ospitante, se non fosse che non è elegante.
Però qualche volta bisogna anche parlar chiaro.
In fin dei conti l'Italia è un piccolo Paese, ormai quasi isolato politicamente, senza materie prime. La lingua italiana è parlata solo da noi, insomma non abbiamo le qualità e i titoli di altri Paesi. Guardate il medagliere delle Olimpiadi, ai primi posti sono le Nazioni più forti economicamente, chissà perché...
Abbiamo avuto, però, una piccola soddisfazione. Abbiamo superato la Francia e questo, credetemi, non gli andrà giù in nessun modo.
Inoltre, stasera ho scoperto che prima delle Olimpiadi i cinesi hanno fatto sparire una blogger cinese di nome Zeng JinYan (nella foto).
La vita senza libertà e democrazia è intollerabile.

giovedì 14 agosto 2008

DJERBA - TUNISIA



Quest'anno vacanze in Tunisia.
Siamo stati bene, mare bello, acque caldissime, sole e caldo alla grande, poca umidità. Insomma condizioni ideali per una vacanza al mare.
La sorpresa sono stati i tunisini, però.
Gentili, bravi, ospitali e accoglienti a volte troppo, in modo imbarazzante.
Orientati, diciamo, naturalmente al turismo ed al commercio.
Una vacanza rilassante e da consigliare a chi vuole vedere una cultura diversa dalla nostra (il mondo musulmano) senza rischiare la cd. ghirba...
La cosa più esaltante che ho scoperto è che in Tunisia, l'istruzione scolastica è gratuita per tutti. Il Governo, prima con Burghiba e ora con Ben Alì, investe molto sui giovani e il turismo. Quindi, devono studiare tutti ed almeno due lingue, oltre al francese ed all'arabo (le due lingue ufficiali).
Molti giovani sono laureati in economia, lingue, commercio internazionale ecc.
Quanto abbiamo da imparare anche dai tunisini...

mercoledì 2 luglio 2008

INGRID BETANCOURT LIBERA, FINALMENTE!

Ingrid Betancourt finalmente libera, è stata liberata oggi con un'azione militare assieme ad altri ostaggi.
La notizia è stata diffusa dal governo di Bogotà.
Sono contento, ogni tanto qualche buona notizia. speriamo che sia l'inizio di altre buone notizie. Oggi siamo tutti un po'più liberi.

Ingrid, noi ti aspettiamo e vicini ci avrai. Libertà non avremo finché tu non l'avrai...
Francesco Guccini cantava così per Ingrid, commovente, assolutamente commovente.

domenica 22 giugno 2008

Alla ricerca del tempo perduto...

Mia figlia Rita, ogni tanto mi sorprende.
Ieri mi ha inviato, senza dirmi nulla, questo video da Youtube...
Stamane l'ho trovato nella mia casella di posta elettronica e mi ha fatto piacere, molto.
So che lo ha fatto perché ha rispetto della nostra storia e dei nostri ideali e la ringrazio per questo.


Per rispondere non posso fare altro che farle ascoltare quest'altra canzone di Claudio Lolli, grande poeta. Vent'anni!

venerdì 20 giugno 2008

"Come a Cassano " (Antonio)

Non so come finirà l'avventura della nazionale di calcio italiana agli europei, però è un fatto che nella selezione c'è un personaggio particolare che forse l'aiuterà a vincere.
Un giocatore che sono sicuro apparterrà per sempre alla storia del calcio.
Ho detto "giocatore" non calciatore perché Antonio Cassano gioca a calcio, si diverte, non fa fatica. Per lui è come respirare aria pura.
Ha fatto tanti errori ed ha qualche eccesso caratteriale che finora non gli ha portato bene, anzi. Ma mi sembra che ci sta lavorando molto bene ed è ancora giovane, può solo migliorare con il carattere.
Quanti uomini maturi, arroganti, maleducati, violenti e assolutamente incapaci di avere relazioni umane decenti, conosciamo invece? Gente così, che ne avrebbe di autocoscienza da fare, ma che non si sogna nemmeno di guardarsi allo specchio per porsi alcune elementari domande e, forse, le relative risposte -se date onestamente- potrebbero aiutarli a vivere meglio...

Ma eccovi un "corto" su Cassano e la sua Bari veramente bello e commovente...
Si intitola "Come a Cassano". Buona visione.

giovedì 19 giugno 2008

Mai dire mai

Mi è venuta nostalgia del blog.
Scrivere ogni tanto qualcosa è bello e ho visto che ogni tanto arriva qualche nuovo viaggiatore dello spazio virtuale.
Devo salutare anzitutto tutti i miei visitatori e compagni di avventura che hanno lasciato un commento.
Grazie a tutti. Credete non è semplice trovare sempre qualcosa da esprimere sulla realtà che ci circonda, soprattutto quando la realtà supera la fantasia.
E allora spesso viene voglia di stare in silenzio, forse attoniti ma non vinti, a guardare, a riposare, non a subire però. No, perché come dico da altre parti in questo blog, la libertà può e deve essere anche solo una condizione dello spirito. Se uno è libero dentro non subisce mai. Nemmeno le violenze fisiche più inaudite.
Vi lascio una canzone che, più di una canzone, è pura poesia. La conosco da quando ero ancora un bambino e me la porterò per sempre nella memoria, assieme al grande Faber.


domenica 18 maggio 2008

Anche l'ultimo post è difficile...


Un anno fa circa, il 24 maggio, feci il primo post di questo blog e non sapevo ancora dove volevo andare a parare.

Avevo un'esigenza personale all'inizio. Quella di sfogarmi di tante cose che avevo dentro, che mi urlavano dentro. Cose che vivevo tutti i giorni e che, forse, non sopportavo più e avevo bisogno di dirlo, di comunicarlo al mondo. Forse per trovare solidarietà, condivisione, comprensione e dialogo.

Sono passati dodici mesi, velocemente e intensamente. Ho cambiato lavoro, casa e prospettive. E' cambiato il Governo di questo amato/odiato Paese, il prezzo del petrolio è salito alle stelle, l'opposizione è sparita, è cominciata la caccia all'immigrato, al rom. L'informazione e la libertà di espressione sono, forse, in pericolo, ma lo erano anche un anno fa.

Sinceramente, credo che ci stiamo assuefacendo al male e al peggio dei nostri vizi umani.

Un anno fa si parlava di bullismo nelle scuole come casi isolati, oggi è ormai una non-notizia: almeno un paio di volte la settimana si legge qualcosa sui giornali.

In Campania, succede di tutto e di più, comprese le rappresaglie nazi-camorriste contro i campi rom e lo Stato lascia fare,

In Sicilia, ragazzi dai 15 ai 18 anni, italiani (non extracomunitari, si badi), uccidono barbaramente, confessano e poi chiedono al magistrato:"Ora che ho detto tutto, posso andare a casa?"

Al nord, altri omicidi e altre tragedie e poi il 60% delle aziende non sono in regola, per il lavoro nero e per la sicurezza. In Italia la percentuale del lavoro nero è quasi del 30% e ogni anno tra tasse, contributi previdenziali e altro si evadono più di 120 miliardi di euro (le stime sono fatte dall'Ocse per difetto e non comprendono il giro d'affari delle organizzazioni criminali).

C'è poco da dire, mi sembra che ce ne sia d'avanzo!

Stamani piove a dirotto (sono le 6.30) ed il tempo non induce all'ottimismo, però vi assicuro che non ho più voglia di continuare, per una serie di motivi.

Anzitutto, ci sono molti blog di denuncia e di informazione libera, molto migliori del mio e sono aggiornati più frequentemente.

Poi, credo che, esaurita la funzione terapeutica che il blog ha avuto per me e constatato che siamo sopraffatti dal male, ritengo solo un esercizio sterile e masochistico ripetere su questo blog quanto si può trovare, in qualità migliore di questa, su altri siti.

Dunque, dopo un anno di vita, questo blog chiude anche se lo lascerò in rete senza cancellarlo, almeno per ora (nulla è definitivo a questo mondo).

Auguri a tutti, ne abbiamo bisogno!