Il patto con gli onesti si può violare e rompere al fine di conservare il patto con gli evasori fiscali, disonesti e parassiti...
martedì 30 agosto 2011
Manovra finanziaria, abolito lo stato di diritto...
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rob
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8/30/2011 07:12:00 PM
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sabato 18 giugno 2011
Il sindacato deve rappresentare le persone e le condizioni di chi lavora... e se vuoi essere democratico devi decidere assieme a loro!
Grazie Maurizio!
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rob
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6/18/2011 12:47:00 PM
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Antonio Ingroia a Tutti in piedi - Parole Sante!
Che grande Paese che siamo. Abbiamo tra noi dei cittadini eccezionali. Se solo potessero parlare di più a noi tutti...magari nella televisione di Stato, anziché i soliti tromboni con le solite bugie e stronzate varie, forse si potrebbe davvero realizzare il sogno di un mondo migliore! Certo non quello dell'inqualificabile Brunetta, B. e c.
Antonio Ingroia:"...l'insofferenza di fronte a privilegi ed ingiustizie..."
Grazie cittadino Ingroia!
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rob
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6/18/2011 11:48:00 AM
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martedì 14 giugno 2011
Una svolta per l'Italia è possibile.

Oggi, dopo che il 54,15% degli AVENTI DIRITTO AL VOTO, ha detto NO a questo governicchio, possiamo essere sicuri che una svolta è possibile.
I cittadini italiani ora, se vogliono, possono riprendersi in mano il proprio destino e allora decidere per la libertà, per i diritti della persona, per l'equità fiscale, per lo stato sociale.
Il governicchio però sta preparando una riforma fiscale per dare un contentino alla Lega e, ancora una volta, la farà pagare ai soliti noti, cioé dipendenti (soprattutto pubblici) e pensionati, è questo aumenterà la disuguaglianza sociale e (speriamo) le incazzature .
Pensate che nel 2009 si sono incassati poco più di 147 miliardi di euro di IRPEF, di questi soldi il 93% è pagato da dipendenti e pensionati, il 7% da autonomi (artigiani e commercianti), imprenditori, professionisti. Una domanda (molto retorica): vi sembra giusto?
Allora ci sarebbero altre cose da fare.
A cominciare (1) dall'abolizione delle province (risparmio strutturale di 3 miliardi di euro) , che peraltro era nel programma elettorale del governo, (2) abolizione dei vitalizi ed altri privilegi per deputati, senatori, consiglieri regionali (risparmio strutturale di 1 miliardo di euro), (3) diminuizione drastica di autoblu e scorte a tutte le istituzioni (risparmio strutturale di 5 miliardi di euro), (4) far pagare l'ICI prima casa alle abitazioni di lusso e far pagare le frequenze nazionali rimaste libere del digitale terrestre (5/6 miliardi di euro).
Non parliamo, poi, del fatto che l'ISTAT stima (per difetto) in circa 275 miliardi l'economia sommersa, cioé il giro d'affari che non paga né IVA, né IRPEF/IRPEG, né contributi previdenziali/assistenziali, insomma 275 miliardi di euro completamente esentasse!!!
Basterebbero solo questi per il pareggio del bilancio dello Stato e permetterci di pagare meno tasse tutti...
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rob
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6/14/2011 08:08:00 AM
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domenica 5 giugno 2011
Lampedusa, tutto esaurito.
Questo reportage che ho visto su RAI news 24 bisognerebbe che lo vedessero tutti per capire cosa hanno combinato Berlusconi e Maroni a Lampedusa.
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rob
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6/05/2011 07:47:00 AM
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sabato 21 maggio 2011
Referendum 12 e 13 giugno - se ne sente parlare?
Speriamo che dopo i pur importanti ballottaggi delle elezioni amministrative, si riparli dei referendum che, per ora, sono completamnete scomparsi dai media.
Naturalmente da quelli filogovernativi non ci si potrebbe aspettare altro, si pensi che il Governo ha deciso di spendere 400 milioni di euro in più per farli in una tornata elettorale separata e lontana dalle elezioni amministrative proprio per cercare di non far realizzare il quorum di validità dei referendum.
Questi 400 milioni sono stati finanziati con un aumento delle accise (tasse) sui carburanti, ma nessuno lo dice, guarda un po'...
Perché i referendum sono ancora più importanti, ora che la gente a partire di Milano si rende conto che una svolta è possibile?
Perché darebbero il definitivo colpo del Ko al Governo ed anche perché eviterebbero la svendita di questo nostro disgraziato Paese alle multinazionali (dell'acqua e dell'energia nucleare) e affermerebbero (se ve ne fosse bisogno e, purtroppo, c'è bisogno!).
A proposito, della famosa riforma fiscale si sa qualcosa? Niente, non pervenuta!
In un Paese dove il 93% (avete letto bene il 93% dei quasi 147 miliardi annui di gettito fiscale sono pagati da dipendenti e pensionati, mentre professionisti, lavoratori autonomi e imprenditori ne pagano solo il 7% (dati agenzia delle entrate sui redditi 2009 - vi rendete conto?) se non ci si rende conto tutti che la riforma fiscale è un'emergenza peggio dei rifiuti di Napoli, allora di che parliamo???
Maggiori informazioni sul sistema fiscale italiano qui: Associazione art. 53
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rob
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5/21/2011 07:29:00 AM
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